Ha preso avvio il 12 aprile il digiuno a staffetta che si protarrà fino alla conclusione del dibattito, alla Camera, del disegno di legge “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all'ordinamento penitenziario” che contiene una comma che se confermato, rischia di riaprire gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (Opg).  Il comma  (art. 1 comma 16 lettera d AC 4368) ripristina infatti la vecchia normativa disponendo il ricovero di detenuti nelle Residenze per le Misure di Sicurezza (Rems) come se fossero i vecchi OPG, vanificando il lavoro di quanti tra gli operatori dei servizi di salute mentale e del sistema penale hanno realizzato in questi mesi oltre 500 dimissioni, e smentendo la riforma che ha chiuso gli OPG, la legge 81/2014, che ha identificato nelle misure alternative alla detenzione, costruite sulla base di un progetto terapeutico riabilitavo individuale, la riposta prevalente da offrire.
Di qui la protesta di STOPOPG che ha già avuto numerose adesioni.

Per aderire alla staffetta del digiuno scrivere all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. “nome e cognome, città, ev. associazione di appartenenza, ev. incarico-professione”