La vita parallela che si svolge nella Galleria Bombi di Gorizia è vergognosa e all'insegna della disumanità. Da circa tre mesi, all'interno del tunnel nel cuore della città, stazionano un'ottantina di migranti di passaggio in condizioni igienico-sanitarie non adatte agli esseri umani, al freddo, senza la possibilità di potersi lavare e a rischio di malattie infettive. Sono costretti a vivere in queste condizioni per la mancanza di strutture che possano accoglierli. Le uniche persone che si occupano in qualche modo di loro sono volontari che, di fronte all'inezia istituzionale, si fanno carico delle sofferenze di questi migranti.

I consiglieri comunali di minoranza e le associazioni che si stanno facendo carico di questa situazione chiedono, attraverso un appello, che la loro voce sia amplificata, portando a conoscenza di tutti questa terribile situazione.

 Per aderire all'appello è possibile inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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