La Fondazione Basaglia con il CSV Lazio e la AVO organizzano il corso di formazione per i giornalisti che si terrà a Roma il 20 ottobre 2018, dalle 8:30 alle 13:30, presso DNB House Hotel - Sala Berlinsani, in Via Cavour 85/A.

SALUTE MENTALE. "L'informazione che fa male e l'informazione che fa bene"

A quarant’anni dall’approvazione della legge Basaglia, che sancì la chiusura dei manicomi, la maggior parte delle persone ha ancora paura di chi soffre di problemi di salute mentale, perché associa questo problema al rischio di violenza, all’impossibilità di comunicare, all’irresponsabilità e così via. E per questo, l’opinione pubblica accoglie con difficoltà politiche ed interventi sociali basati sul riconoscimento dei diritti e sull’inclusione.
Che responsabilità ha l’informazione? I media propongono un’informazione che, ancora oggi, suscita ansia e paura – e quindi contribuiscono ad aumentare lo stigma – oppure hanno un ruolo nella lotta ai pregiudizi e all’esclusione sociale di cui tuttora sono vittime le persone con disturbo mentale e le loro famiglie? E in che modo possono fare questo?
Il corso ha l’obiettivo di affrontare il tema di un’informazione consapevole e responsabile, anche e soprattutto nelle sue implicazioni deontologiche.

Per partecipare è necessario iscriversi su piattaforma SIGEF, ai giornalisti saranno riconosciuti 7 crediti deontologici.

PROGRAMMA
8.30 Saluti istituzionali
9.00 Intervento introduttivo
A quarant’anni dalla legge 180. Cosa è cambiato, cosa non è cambiato sulla sofferenza mentale. Maria Grazia Giannichedda, presidente della Fondazione Basaglia
9.30 La responsabilità dell’informazione e l’influenza sull’immaginario collettivo. Analisi delle narrazioni mediali. Gaia Peruzzi, La Sapienza Università di Roma
Il linguaggio e le persone. Francesca Dragotto, Università di Tor Vergata, Roma
La forza delle telecamere. Paola Aristodemo, giornalista
10.45 Dibattito
11.00 Pausa caffè
11.15 Informazione e salute mentale. Le implicazioni deontologiche
La protezione dei soggetti deboli e il rispetto della dignità della persona nel Testo Unico dei doveri del giornalista. Vittorio Sammarco, Università Salesiana
La protezione dei soggetti deboli e le routine giornalistiche. Oreste Pivetta, giornalista
12.15 Belle storie, buone notizie: per un’informazione costruttiva
Con noi si può parlare. La testimonianza di Francesco Rizzi e Roberta del Bene, Associazione Itaca
Percorsi di autonomia: il ruolo del volontariato. Alessandro Reali, associazione 180 amici
La forza delle famiglie: il ruolo del volontariato, Giovanni Fiori, associazione Immensa...mente
13.00 Dibattito
La mattinata di lavoro è moderata da Carlo Gnetti, giornalista, presidente di AVO Roma.