A Como dal 27 ottobre al 18 novembre è aperta la mostra Donne Cancellate, Fotografie di Gin Angri dall'archivio dell'Ospedale San Martino di Como (1882-1948).

La mostra è dedicata alle donne, in particolare a quelle ricoverate tra il 1882 e il 1948 , poiché le donne furono maggiormente  vittime di una istituzione nata con la finalità di custodire, separare e nascondere i soggetti più poveri, socialmente più deboli, senza cultura e senza prospettive, che erano giudicati pericolosi per sé ma soprattutto per la morale e l’ideologia della cultura dominante.

Le donne in particolare, se non accettavano i modelli imposti dalla cultura maschile, che le voleva sottomesse, ubbidienti, madri e mogli devote, escluse dalla cultura e dal patrimonio familiare, disposte ad accettare violenze dentro e fuori dalle famiglie, venivano ricoverate nei manicomi e lì restavano spesso fino alla morte, poiché gli strumenti messi in atto per la cura e la guarigione erano scarsi e aleatori.

Anche nei manicomi  erano oggetto di vessazioni, controllo di ogni forma di autonomia, negazione di rapporti umani con l’esterno, spogliazione di identità, spesso vittime di  costrizioni fisiche e violenze.

Perché le loro vite non siano nuovamente cancellate e dimenticate “Oltre il giardino”:

  • dedica a loro questa mostra,
  • auspica che le giovani generazioni siano interessate a conoscere la loro triste esperienza,
  • ricorda il coraggio intellettuale e umano che ha fatto sì che una legge giusta restituisse ai ricoverati in manicomio la dignità di persone,
  • chiede con forza ai cittadini di Como un impegno a riportare a casa la memoria di vite che a Como appartengono.

L’associazione “Oltre il giardino”, fondata da Gin Angri e Mauro Fogliaresi e gestita da un gruppo di volontari e di utenti dei servizi di salute mentale del territorio, da vent’anni opera a sostegno di persone con disagio psichico. In vent’anni di attività l’associazione ha realizzato, nel territorio comasco, progetti in collaborazione con il Dipartimento di salute mentale e con molte realtà culturali del territorio. Attività principale è la redazione della rivista omonima, ma  realizza anche  attività di scrittura creativa, laboratori di arteterapia e fotografia, presentazione di libri, organizzazione di concerti con un proprio gruppo musicale “Oltre il giardino project” che ha creato musica e testi delle canzoni del suo repertorio. Accanto a queste attività, “Oltre il giardino” si impegna per mantenere viva la memoria dei materiali dell’archivio dell’ex ospedale psichiatrico San Martino di Como, da qualche anno trasferiti a Lodi, per improvvida decisione dell’Ospedale Sant’Anna,  e di fatto sottratti al territorio di cui sono patrimonio culturale. Con il progetto “RIPORTIAMOLI A CASA”  si  impegna con altre realtà del territorio al rientro degli archivi nella propria sede di appartenenza

Quest’anno, in occasione del quarantennale della Legge Basaglia, che ha portato alla chiusura dei manicomi in Italia, oltre alla redazione di un numero doppio della rivista, “Oltre il giardino” ha realizzato, grazie alla esperienza professionale e umana di Gin Angri, fotografo e direttore responsabile della rivista, una mostra di fotografie di donne ricoverate al San Martino e selezionate tra le 42 mila cartelle che costituiscono l’intero patrimonio dell’archivio.

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