Ma 6 matto?!

Questo libro nasce da uno dei laboratori di cittadinanza promossi nelle scuole dall’assessorato alle Politiche giovanili e pace del comune di Venezia e dalla Fondazione Franco e Franca Basaglia, e ha coinvolto due classi dell’ultimo anno del liceo di scienze sociali Stefanini di Mestre e i bambini di due classi elementari di Mestre e di Venezia. Si è partiti da un workshop sulla salute mentale e i diritti umani, su quello che erano i manicomi prima della legge Basaglia e su quello che è stato poi. In aula al liceo, per una settimana, si sono alternate sul tema testimonianze dirette, documenti e filmati. Ad ascoltare e a intervenire, i ragazzi; molti con un vissuto fatto anche di esperienze di stage in strutture legate al disagio.
Quindi l’ulteriore fase del progetto: il laboratorio di scrittura creativa, premessa necessaria perchè i pensieri potessero trasformarsi in storie.
Alle parole scritte si sono poi aggiunti i disegni, nati da un ulteriore "dialogo"; quello tra i ragazzi dello Stefanini e i bambini delle due classi elementari. I più grandi sono andati in aula con le loro storie matte e i più piccoli, entusiasti, hanno ascoltato e hanno disegnato, hanno dato corpo alle parole. Tanti adulti, davanti all’idea di “Ma 6 matto ?!”, avevano obiettato: "Ma come, andate con dei diciassettenni a parlare di matti con i bambini di sei anni, vi pare il caso?" Sì. Parlare delle paure aiuta; i temi strani e rovesci sanno anche essere entusiasmanti, liberatori e formativi. Questo libro, che raccoglie tutte le fiabe e tutti i disegni nati da questa esperienza, può esserne la prova.