notizie e info

Due appuntamenti per discutere di Politiche sanitarie e diritti a 40 anni dalle riforme del 1978, a partire dal numero 2/2018 della rivista delle Politiche Sociali. Entrambe le iniziative fanno parte del calendario della Conferenza Nazionale per la Salute Mentale.

Il primo appuntamento è il 20 maggio a Sassari, alle 15.30 presso l'Aula Rossa del Polo Didattico Quadrilatero in Viale Mancini, 5. Il seminario aprirà con i saluti di Raffaella Sau, presidente del Corso di laurea in Scienze Politiche e dell'Amministrazione; Francesca Nurra, segretaria Camera del lavoro di Sassari. Intervengono Stefano Cecconi, direttore RPS; Caterina Cocco, segretaria regionale CGIL Sarda; Nerina Dirindin, Università di Torino; Maria Grazia Giannichedda, presidente Fondazione Basaglia. Introduce e coordina Daniele Pulino, Università degli Studi di Sassari. Il seminario è organizzato dall'Università degli Studi di Sassari, Dipartimento di Giurisprudenza, Corso di laurea in Scienze della Politica e dell'Amministrazione con UNASAM, Rivista delle Politiche Sociali, Fondazione Franca e Franco Basaglia e CGIL Sarda. 

Il 21 maggio l'appuntamento è a Cagliari alle ore 17.00 presso la Camera del Lavoro - CGIL, in Viale Monastir, 15. Il seminario aprirà con i saluti di Carmelo Farci, segretario della Camera del Lavoro metropolitana di Cagliari. Intervengono Mauro Carta, Università di Cagliari, Who agreement human right; Stefano Cecconi, direttore RPS; Caterina Cocco, segretaria regionale CGIL Sarda; Marco Espa, presidente ABC Italia; Daniele Pulino, Università degli Studi di Sassari. Introduce e coordina Gisella Trincas, presidente UNASAM. Il seminario è organizzato da UNASAM, Rivista delle Politiche Sociali, Fondazione Franca e Franco Basaglia e CGIL Sarda. 

 

 

 

A Roma il 22 maggio si presenta, al cinema Farnese, Piazza Campo dè Fiori alle ore 20, "La città che cura. Microaree e periferie della salute", il libro di Giovanna Gallio e Maria Grazia Cogliati Dezza (Collana 180 Edizioni AlphaBeta Verlag, 2018) e il film documentario omonimo di Erika Rossi, prodotto da Tico Film, vincitore della Borsa di sviluppo Premio Solinas Documentario per il Cinema 2017 e inserito nella sezione Documentari Fuori Corso della 30° edizione del Trieste Film Festival. Film e libro sono ambientati in una periferia urbana, quella di Ponziana, a Trieste, dove da più di 10 anni l'azienda sanitaria, il comune e l'iter di Trieste, legati da un accordo di programma, con cooperative sociali, associazioni e cittadini, lavorano per ridurre le diseguaglianze sociali e di salute e sviluppare capitale sociale. Alla presentazione saranno presenti le autrici del libro e la regista che, insieme a Collana 180 delle Edizioni AlphaBeta Verlag e Lo Scrittoio e Tico Film, hanno deciso di dare di dare vita a un progetto energico di diffusione che travalichi la semplice distribuzione cinematografica, cercando di creare momenti di approfondimento e discussione attorno a un tema imprescindibile e socialmente sensibile. Ulteriori ospiti della serata sono ancora in via di definizione.

E' possibile visionare il trailer del film al link https://www.youtube.com/watch?v=jeWi_AnqCd8

Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel: 066864395

 

Si moltiplicano le iniziative in preparazione della Conferenza nazionale per la salute mentale che si svolgerà in tappe con iniziative regionali e locali in diverse città italiane, per concludersi a Roma nell'assemblea conclusiva il 14 e 15 giugno 2019. 

Questo il testo dell'Appello: 

La tutela della Salute è fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, come afferma l’articolo 32 della nostra Costituzione. L’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, dichiara che “la salute mentale è parte integrante della salute e del benessere”. Per rendere effettiva questa definizione occorre intervenire con politiche adeguate su tutti i determinanti della salute e delle diseguaglianze nella salute: sanitari, socio-economici, lavorativi, culturali, ambientali. La Legge 180 approvata quarant’anni fa, il 13 maggio 1978, ha allargato gli spazi della cittadinanza e della democrazia sancendo la chiusura dei manicomi, liberando migliaia di uomini e di donne lì rinchiusi e restituendo diritti, dignità e cittadinanza alle persone con

La tutela della Salute è fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, come afferma l’articolo 32 della nostra Costituzione.

L’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, dichiara che “la salute mentale è parte integrante della salute e del benessere”.

Per rendere effettiva questa definizione occorre intervenire con politiche adeguate su tutti i determinanti della salute e delle diseguaglianze nella salute: sanitari, socio-economici, lavorativi, culturali, ambientali.

La Legge 180 approvata quarant’anni fa, il 13 maggio 1978, ha allargato gli spazi della cittadinanza e della democrazia sancendo la chiusura dei manicomi, liberando migliaia di uomini e di donne lì rinchiusi e restituendo diritti, dignità e cittadinanza alle persone con disturbo mentale.

Grazie alla Legge 180, l’Italia è considerata dall’OMS il Paese che dispone della legislazione piùrispettosa dei diritti delle persone con disturbi mentali.

Tuttora, seppure ostacolata, solo parzialmente attuata e persino tradita, la legge 180 é un potente motore di trasformazione delle istituzioni e di affermazione dei diritti civili e sociali dei soggetti più fragili.

La chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, pure essa conquista nel solco della legge 180, necessita di essere sviluppata per superare ogni logica manicomiale come prevede la legge 81/2014.

L’esistenza, a livello locale, di numerose esperienze positive dimostrano come le risorse esistenti, pur insufficienti, possano essere integrate e spese meglio, riducendo i troppi letti in residenze e comunità diventate cronicari e spostando questi fondi verso servizi che aiutino le persone a restare nel proprio ambiente di vita.

Per dare gambe a principi e obiettivi della legge 180 serve oggi un rilancio che parta dalla riqualificazione dei servizi di salute mentale e più in generale delle politiche sanitarie e sociali, insieme a una ripresa della battaglia culturale per sradicare lo stigma, che associa pericolosità e follia, emarginando e discriminando le persone con disturbi mentali e i loro familiari.

PER QUESTE RAGIONI

organizziamo la Conferenza Nazionale per la Salute Mentale aperta alle associazioni e alle persone impegnate e coinvolte in questo ambito, auspicando il coinvolgimento attivo del Parlamento, del Governo, delle Regioni, delle Provincie autonome e dei Comuni.

La Conferenza intende valutare lo stato delle politiche e dei servizi per la salute mentale, la necessità di un aggiornamento dei LEA e la formulazione di un Nuovo Piano Nazionale.

La Conferenza Nazionale vuole discutere e riaffermare la necessità di:

  • Dipartimenti di Salute Mentale organizzati nel rispetto dei Progetti Obiettivo Nazionali Salute Mentale e delle norme internazionali sui diritti umani delle persone con sofferenza mentale, capaci di garantire nelle comunità locali attività di prevenzione e tutela della salute mentale.
  • Un Finanziamento adeguato per i Dipartimenti, orientato ad assicurare percorsi di cura per la ripresa e l’emancipazione sociale delle persone, attuati nell’ambiente di vita, anche durante le fasi critiche e di acuzie e destinati in particolare ai progetti personalizzati – budget di salute.
  • Centri di Salute Mentale (organizzati sulle 24 ore) e servizi ad alta integrazione (sociale,sanitaria, lavorativa, abitativa ...) in cui operano – in numero e formazione adeguati – tutte le figure professionali sanitarie e sociali necessarie.
  • Servizi dove la partecipazione attiva e volontaria dei cittadini è considerata decisiva per sostenere il cambiamento. Servizi impegnati a responsabilizzare le persone con disagio e disturbo mentali, coinvolgere i nuclei familiari e le comunità di appartenenza nella definizione, attuazione e monitoraggio delle politiche, e nella co-progettazione degli interventi loro destinati.
  • L’eliminazione di tutti i trattamenti inumani e degradanti, a partire dalla contenzione meccanica e di ogni forma di segregazione.
  • Il completo superamento degli OPG, con Progetti di cura e riabilitazione individuali alternativi alla detenzione, considerando le REMS un’extrema ratio. 
  • Il diritto all’assistenza e alla tutela della salute per le persone autori di reato, con percorsi di cura dentro il carcere o alternativi alla detenzione.
  • La ripresa e lo sviluppo di politiche di integrazione e di inclusione sociale e lavorativa, fondate sulla centralità della funzione pubblica per una co-progettazione e co-gestione con il privato sociale no profit.

Hanno firmato l'appello:

 
  1. UNASAM;

  2. Conferenza Basaglia Copersamm;

  3. Fondazione Franca e Franco Basaglia;

  4. SIEP Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica;

  5. Gruppo Abele;

  6. Forum Salute Mentale;

  7. Osservatorio StopOpg;

  8. Psichiatria Democratica;

  9. Forum Salute e Carcere;

  10. Cittadinanzattiva;

  11. Antigone;

  12. A Buon Diritto;

  13. Fondazione Di Liegro;

  14. Wapr Italia;

  15. La Società della Ragione;

  16. Rete italiana Noi e le voci;

  17. Conferenza Garanti territoriali delle persone private della

    libertà;

  18. Legacoop sociali;

  19. Club Spdc No Restraint;

  20. Comunità S. Egidio;

  21. Ass. nazionale ABC (Ass. Bambini Cerebrolesi);

  22. Ass. Italiana per la Salute Mentale (AISMe);

  23. Ass. Luca Coscioni;

  24. Coordinamento Nazionale Centri Diurni per Expo Salute Mentale

    2019;

  25. Magistratura Democratica;

  26. Medicina Democratica;

  27. Comitato Nazionale Articolo 3;

  28. Cipra Coordinamento italiano professionisti professioni d'aiuto;

  29. Rete Fiore Federazione italiana organizzazioni e reti educative;

  30. Anpis Ass. Polisportive dilettantistiche per l’integrazione sociale;

  31. Arci nazionale;
  32. Cipes Centro d’Iniziativa Promozione della Salute e l’Educazione Sanitaria
  33. Ass. Il Bandolo ( TO);
  34. Forum per il diritto alla Salute (TO);
  1. Ass. Per Contare di Più (BI);

  2. Alsp Ass. Lotta contro la sofferenza psichica (NO);

  3. Almm Ass. lotta contro le malattie mentali (TO);

  4. Ass. VivaMente (Moncalieri TO);

  5. Ass. Gruppo A.M.A. Ascolto (Venaria TO)

  6. Casa della Carità (MI);

  7. Coop. Sociale Olinda (MI);

  8. Rete180 (MN);

  9. Coop. sociale Cascina Clarabella Iseo (BS);

  10. Ass. Psiche e Società (MI);

  11. Campagna per la salute mentale (MI);

  12. Festival dei Matti (VE);

  13. Coop ConTatto (VE);

  14. Fondazione Zancan (PD);

  15. Ass. Cittadinanza e Salute (VI);

  16. Coop. integrata Panta Rei (Bussolengo VR);

  17. Ver. Ariadne für die psychische Gesundheit aller – Ass. Ariadne

    per la salute psichica, bene di tutti (BZ);

  18. Afasop Ass. Familianri Sofferenti Psichici (TS);

  19. Enaip Friuli Venezia Giulia;

  20. Interland Consorzio per l’integrazione e il lavoro Società

    Cooperativa Sociale (TS);

  21. Cosm Consorzio Operativo Salute Mentale (UD);

  1. CLU Coop. Lavoratori Uniti F. Basaglia (TS);

  2. Ass. Insieme a Noi (MO);

  3. Ass. A.M.A. LA Vita (RA);

  4. Ass. Porte Aperte (Castelbolognese RA);

  5. Ass. In cammino verso.. (BO);

  6. Ortolani Coraggiosi (Empoli FI);

  7. Ass. Autismo Toscana;

  8. Coop. Sociale Arca Toscana;

  9. Chille de la Balanza (FI);

  10. Coord. Toscano delle Associazioni per la Salute Mentale

  11. Grusol Marche;

  12. Unasam Umbria (TR);

  13. Consorzio Polis Umbria;

  14. Ass. Volontari Ospedalieri Avo Lazio;

  15. Ass. Volontari Ospedalieri Avo (Roma);

  16. Csv Lazio;

  17. Ass. Aresam Lazio;

  18. Ass. Habita Lazio;

  19. Ass. Riconoscere (Roma);

  20. Ass. Volontari in Onda (Roma);

  21. Ass. Fiap Federazione It. Associazioni di Psicoterapia (Roma);

  22. Afasop Ass. Familiari Sofferenti Psichici (Roma);

  23. Ass. Spazio Disponibile (Roma);

  24. Zona 180 ass. di cooperative e associazioni (Roma);

  25. Campagna oltre il pregiudizio (Lazio);

  26. Ass. di Familiari Oltre le Barriere (Roma Lazio);

  27. Ass. 180Amici (AQ);

  28. Rompiamo il silenzio Movimento per la tutela della salute

    mentale Puglia;

  29. Anpis Puglia;

  30. Ass. 180Amici Puglia (Latiano BR);

  31. Nuova Cooperazione Organizzata (CE);

  32. Coop. sociale Dedalus (NA);

  33. Ass. Sergio Piro (NA);

  34. Urit Unità di Ricerca sulle Topografie sociali (NA);

  35. Afadipsi associazione famiglie per il disagio psichico (NA);

  36. Coop. soc. Un fiore per la vita (NA);

  37. Coop. sociale Aquilone (Solopaca BN);

  38. Coop. sociale Centottanta (Solopaca BN);

  39. Festival del cinema per i diritti umani (NA);

  40. Ass. Insieme per la Disabilità (RC);

  41. Casa Accoglienza Barcellona Pozzo di Gotto (ME);

  42. Ass. Ligabue (CL);

  43. Afadipsi (SR);

  44. Ass. Abbraccialo per me (Capo D’Orlando PA);

  45. Ass. Meravigliosamente (Palermo);
  46. 101. Ass. Insieme per.. (CT);
  1. Ass. Sarda per l'Attuazione della Riforma Psichiatrica Asarp;

  2. Coop. sociale Asarp Uno (CA);

  3. Comunità Franca Ongaro Basaglia (CA);

  4. Coop. sociale Il Giardino di Clara (CA);

  5. Radio Onde Corte Sardegna;

  6. Centro Servizi Volontariato Sardegna Solidale;

  7. Comunità La Collina (Serdiana CA);

  8. Ass. Sarda contro l'Emarginazione Asce (Selargius CA);

  9. ABC Ass. Bambini Cerebrolesi Sardegna;

  10. Comunità Casamatta (CA);

 

Per saperne di più, per il calendario di tutte le iniziative, per le notizie e i documenti è possibile consultare il link http://www.conferenzasalutementale.it  

Per sottoscrivere l'appello scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

 

 

 

Rosi Bindi presenta a Roma il prossimo 23 aprile 2019, alle ore 11, presso la sede CGIL Nazionale Corso d'Italia 25, "Leggi 180, 194 e 833: il welfare italiano 40 anni dopo", La rivista delle Politiche Sociali, RPS 2/2018.

Saranno presenti anche la curatrice del volume Maria Grazia Giannichedda, presidente della Fondazione Basaglia; Rosanna Dettori, segretaria nazionale CGIL; Stefano Cecconi, direttore RPS.

Conclusioni di Maurizio Landini.

Questo è uno degli eventi in preparazione della Conferenza Nazionale per la Salute Mentale

Per informazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Scarica la locandina

Un seminario di due giorni a Venezia per ripercorrere la riflessione e il lavoro di Franca Ongaro sulle donne, la follia, la società. L'appuntamento è il 16 e 17 marzo in We-Crociferi - Cannareggio 4878. Parteciperanno Alberta Basaglia, psicologa e vicepresidente della Fondazione Basaglia; Giovanna Del Giudice, psichiatra e presidente Conf. Basaglia; Maria Grazia Giannichedda, sociologa e presidente della Fondazione Basaglia; Pier Aldo Rovatti, filosofo e direttore di Aut Aut e della Scuola di Filosofia di Trieste; Anna Poma, psicoterapeuta e curatrice del Festival dei matti.

Il seminario costituisce una tappa fondamentale del lavoro di preparazione alla decima edizione del Festival dei Matti, "Gli anni. Legami di generazioni", che si terrà a Venezia il 24, 25 e 26 maggio 2019.

La partecipazione al seminario prevede iscrizione entro il 10 marzo previo versamento della quota relativa. Per maggiori informazioni scarica l'allegato e contatta Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scarica il programma